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Stella Maris

WIKICITY: TRAPANI

WIKICITY: TRAPANI

Trapani conosciuta come Città del Sale e della Vela oltre ad essere capoluogo di provincia, è una città con un patrimonio ambientale e culturale di grande valore. Sorge in una zona pianeggiante che si allunga a ridosso del mare e termina con due punte occupate rispettivamente dalla Torre di Ligny, edificata nel 1671 e da un lazzaretto, oggi sede della sezione locale della Lega Navale Italiana. Posizionata nella parte occidentale della Sicilia, è denominata anche "città tra due mari" in quanto si protende su una stretta lingua di terra, circondata dal mare. Si caratterizza per il tipico clima mediterraneo, costituito da inverni raramente freddi ed estati calde ma non torride e molto ventilate; Principale fonte economica della città rimane tuttora la pesca con l’imponente porto e le attività legate al sale. A Sud della città infatti, si estende la Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco, con vasche per la coltivazione del sale, da qui ha inizio l’itinerario della “via del sale”, di cui le saline costituiscono l’unicum ambientale. All’interno della Riserva il sale marino viene ottenuto secondo il metodo della coltivazione, lasciando evaporare l'acqua del mare, immessa in grandi vasche salanti nel periodo invernale. La produzione avviene durante il periodo estivo, in particolare nei mesi di luglio, agosto e settembre. Girando il centro storico della città si possono leggere i segni delle varie stratificazioni culturali, dal quartiere più antico Casalicchio, a quello ebraico della Giudecca, ai ruderi del Castello di Terra, al Castello di Mare o della Colombaia. Da ammirare nel corso principale, il palazzo Senatorio e il palazzo Riccio di San Gioacchino. Custodi di splendide opere d’arte sono gli edifici di culto e in primo luogo il Santuario dell’Annunziata. Di notevole interesse, oltre alla Cattedrale, la chiesa del Purgatorio, che custodisce i Misteri (opere raffiguranti la passione di Cristo) e la chiesa del Collegio. La Madonna degli Angeli di Andrea della Robbia, in terracotta invetriata, impreziosisce la chiesa di Santa Maria del Gesù, un singolare Crocefisso gotico si conserva nella chiesa di San Domenico. Poco distante dal centro storico il santuario dell’Annunziata di origini trecentesche e il Museo Pepoli, scrigno prezioso di gioielli d’arte. Arte storia e tradizioni si fondono in maniera ammirevole grazie anche alle nobili tradizioni che continuano ad essere tramandate nei secoli, esempi ne sono le feste religiose, l’artigianato locale del corallo e della ceramica. Di gran conto è l’interesse e la capacità enogastronomica della città. Notevole è infatti la produzione di vino e olio. Diverse altre sono le specialità del territorio: i capperi, l’aglio, le arance. Protagonista della gastronomia è il pesce, nelle infinite varietà. Fra i piatti più noti il Cùscusu di pesce.

 

 

 

Praticamente un luogo unico che offre al turista ed al visitatore il meglio per coloro che amano il mare, la cultura, la cucina e la natura.

Le coste della provincia sono quasi totalmente balneabili: con un breve tragitto si passa dalla rinomata spiaggia di San Vito Lo Capo, agli scorci incantevoli delle isole Egadi fino alla Riserva dello Zingaro.

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